STORIA LEGGENDA

1988

CASTEL CAMPO E I VILLAGGI SCOMPARSI DI CARBUIE E CUGREDO

 Storia leggenda 1988

Le prime quattro edizioni (1986, 1987, 1988, 1989), che hanno avuto un vero e proprio bagno di folla, hanno riguardato i castelli delle Giudicarie Esteriori, anche se nel 1987 l’APT provinciale varando la sua manifestazione “Se in Trentino d’estate un castello”, ha fatto un po’ tabula rasa di quel poco che avevamo fatto, avendo grandi budget a disposizione e una possente macchina pubblicitaria. Ma la necessità aguzza l’ingegno, e di edizione in edizione abbiamo migliorato l’aspetto grafico (allora prima della rivoluzione informatica la grafica dei manifesti lasciava molto a desiderare) grazie all’apporto geniale di idee di Giuliano Lunelli e al filo rosso costituito dalla presenza assidua dell’intellettuale, commediografo e latinista Franco Farina. Il tutto avvalendosi spesso delle ricerche storiche di Graziano Riccadonna, concretizzatesi anche nella pubblicazione di articoli e studi. Far rivivere Nicolò d’Arco nel suo castel Spine è stata una grande emozione; ma anche i provenzali a castel Restor o il mistero dei villaggi scomparsi vicino a castel Campo e la magia della prima volta a castel Mani.

 

Data: 17 e 19 agosto

Luogo: Castel Campo

Filone: castelli delle Giudicarie Esteriori

Programma e contenuti: CASTEL CAMPO E I VILLAGGI SCOMPARSI DI CARBUIE E CUGREDO

17 agosto (sala documentazione municipio di Fiavè):

  • serata di presentazione dello studio di Graziano Riccadonna sui villaggi scomparsi in epoca medievale. Audiovisivo a cura di Emilio Dalponte

19 agosto (prato antistante Castel Campo)

  • teatro > “Il Cavalier Unkenstein” di K. Valentin, tradotto dal tedesco ed interpretato dalla Compagnia teatrale Gazzoletti di Nago
  • cinema > proiezione del film “Il nome della rosa” di J.J.Annaud

luglio 1989: pubblicazione di “Villaggi scomparsi” – quaderno n° 2 del Gruppo Culturale Giovanile Fiavè-Lomaso-Bleggio, edita a cura del Comune di Fiavè ed estratta dalla rivista Il Sommolago

Collaborazioni/sponsor: Comune di Fiavè, Cassa Rurale di Fiavè e Cassa Rurale del Lomaso

Progetto grafico: Giuliano Lunelli