Sentieri di Confine

L'Alto Garda e Ledro nella Prima guerra mondiale. Personaggi da conoscere e percorsi da rivevere

Sentieri di confine

2008

A cura di Donato Riccadonna e Mauro Zattera

Quaderno n. 7

Grafica 5 (Arco)

 

Sono certo che si tratta di un buon libro, perché preciso nella descrizione dei percorsi, sobrio ma chiaro nella forma, essenziale nelle biografie dei personaggi. La materia è condensata in specchi tematici ben suddivisi, prestandosi a fornire una guida ragionata dei luoghi della Grande guerra nell’Alto Garda e Ledro, ma anche a documentare con dovizia di mezzi la ricchezza storica e sociale dei luoghi… Così lo scrittore Mario Rigoni Stern introduce il libro sui sentieri edito nel 2008 dall’associazione di Riva del Garda “Riccardo Pinter”, dal titolo “Sentieri di confine” e dall’altrettanto esplicito sottotitolo “L’Alto Garda e Ledro nella prima guerra mondiale. Personaggi da conoscere e percorsi da rivivere.

I due autori, Donato Riccadonna e Mauro Zattera, sono autentici aficionados delle tracce storiche sui nostri monti, da loro percorsi in lungo e in largo in cerca di resti della Grande guerra, ma anche della altre vicende storiche che hanno interessato la zona, come le guerre d’indipendenza, la II guerra mondiale, l’invasione del Vendôme. Il loro lavoro è coadiuvato da alcuni studiosi locali, Graziano Riccadonna, Ferdinando Martinelli, Marco Arpino, Giovanni Menotti, Tullio Rigotti.

Si tratta dunque della classica guida ragionata dei sentieri di montagna nell’area dell’Alto Garda e Ledro, impreziosita da eccezionali –in quanto di prima mano- foto dei luoghi e da altrettanto preziosi particolari inediti su vari personaggi che accompagnano i percorsi. Venti percorsi, dal Cadria-Nozzolo in Val di Ledro, al monte Stivo, naturalmente calibrati secondo le difficoltà.