Nicola Pezzoli

ID 38661

Songavazzo (Bergamo), 1 gennaio 1839
..

Di famiglia borghese, nasce da Giovan Francesco e di N. Lanfranchi. Nicola Pezzoli sta lontano da casa per diversi periodi e per svariati motivi tra il 1855 e il 1866, nel pieno delle battaglie risorgimentali. A Bergamo al collegio Valsecchi, poi a Padova, Pavia e Parma durante gli studi alla facoltà politico-legale, negli anni in cui si radicalizzano i suoi ideali; infine in Camicia Rossa sulle Alpi, al tempo della Terza Guerra d’Indipendenza, combatte come volontario al seguito di Garibaldi e del colonnello Cadolini in Lombardia e Trentino.
Si arruola  a 27 anni nel Corpo Volontari Italiani nel 4° Reggimento, 2° Battaglione, 7^ Compagnia, matr. 1198. Il reparto fu inviato in Valcamonica alla fine di giugno del 1866 e Pezzoli prese parte ai primi scontri di Breno e Passo Crocedomini contro le avanguardie austriache. Il 4 luglio i volontari subirono una sconfitta a Vezza d'Oglio e sul Mortirolo, ma riuscirono a resistere grazie anche al supporto di un battaglione della Guardia Nazionale Mobile (in cui si trovava anche il fratello Dionisio). Il 16 luglio il reggimento, su ordine di Garibaldi, iniziò lo spostamento verso le valli Giudicarie risalendo la Val Saviore e superando il Passo di Campo - durante la discesa raggiunse il Lago di Campo, in direzione Val di Fumo, ma fu costretto ad arrestarsi per il cattivo tempo e la mancanza di viveri. La situazione divenne confusa anche perchè le camicie rosse erano impegnate in vari scontri, culminati con la battaglia di Bezzecca del 21 luglio. Giunta poi la tregua di guerra, al reggimento non rimase altro che ridiscendere verso la bassa costa bresciana del Lago di Garda.

Andrea Cammelli, Vita movimentata di Nicola Pezzoli garibaldino della Val Seriana, Lubrina Bramani Editori, 2021
Grazie al sito www.combattentibergamaschi.it  di Rinaldo Monella

Registro di arruolamento, Archivio di Stato di Torino